Scuola e lavoro, nuovi incentivi per le aziende

Nell’ultimo anno la disoccupazione giovanile ha raggiunto nuovi picchi che hanno fatto registrare un decremento degli occupati di ben il 5%. A sentire i vari politicanti di turno, la ripresa c’è ed è flebile, eppure i numeri parlano chiaro. Cosa si può fare dunque per dare nuove prospettive ai giovani, aiutandoli magari ad affrontare la transizione scuola – lavoro con serenità ed effettivi benefici?

Secondo la riforma della Buona Scuola l’alternanza scuola – lavoro oggi è obbligatoria. Gli stage hanno quindi acquisito un valore concreto nella formazione dei giovani che si stanno affacciando sul panorama professionale italiano, dando loro la possibilità di applicare concretamente quanto appreso nei corsi di studio e alle aziende di trovare nuovi elementi da inserire nel proprio organico.

L’idea di base è quindi ottima ma servono anche incentivi e agevolazioni per le aziende che vogliono appoggiare questa crescita. Ecco perché il governo attualmente sta spingendo molto sotto questo aspetto e lo possiamo vedere anche nelle ultime misure adottate proprio verso l’alternanza scuola – lavoro che garantiscono uno sgravio assunzioni mirato.

Con una nuova norma introdotta nella Legge di Bilancio recentemente, il governo intende infatti aumentare il bonus assunzioni verso tutte quelle aziende che decidono di assumere quei ragazzi che hanno svolto un periodo di alternanza scuola – lavoro.  Questo bonus è applicabile solo nel caso in cui l’azienda assuma il giovane entro 6 mesi dal conseguimento del diploma e perdurerà per ben 36 mesi.

Altra interessante idea ancora però da definire nel dettaglio riguarda gli ITS, scuole che funzionano come alternativa alle Università offrendo agli studenti una preparazione più pratica e conseguentemente un’ ampia varietà di sbocchi lavorativi. Il governo vorrebbe raddoppiare i fondi destinati a questi istituti portandoli dagli attuali 13 milioni di euro a 26.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *