Tutto quello che devi sapere sulla Terza Prova

La Maturità del 2017 è in pieno svolgimento e dopo la Prima e la Seconda Prova svoltesi nei giorni scorsi, ora tocca alla temutissima Terza Prova, quella che racchiude più materie in un unico test. L’incubo di molti maturandi inizierà lunedì 26 con questionari a sorpresa su diverse materie d’indirizzo. Ma è possibile sapere in anticipo le domande o almeno l’argomento? Vediamo cosa c’è da sapere sulla Terza Prova!

Contrariamente a quanto avvenuto negli scorsi anni, stavolta sarà la Commissione d’ Istituto a decidere gli argomenti della Terza Prova e non il MIUR. Le materie che saranno inserite nella prova sono al massimo 5, è poi il consiglio di classe a stabilire sia il numero di materie che le discipline che i maturandi dovranno affrontare, oltre alla tipologia delle domande.

Ovviamente, la decisione viene presa anche guardando alle materie, sia interne che esterne, presenti in Commissione. Tuttavia, per regolamento del Miur, in terza prova deve essere sempre presente una lingua straniera. La Commissione, che formulerà poi le domande, dovrà rispettare le indicazioni del consiglio di classe. Di seguito ci sono alcuni suggerimenti per comprendere quali potrebbero essere le materie inserite nella Terza Prova:

  • Escludete la materia di seconda prova;
  • Facciamo il punto sulle materie più importanti del vostro indirizzo: escludendo quella di seconda prova, quali sono le materie caratterizzanti il vostro percorso di studio? Ad esempio, se fate il linguistico e in seconda prova affronterete inglese, in terza prova avrete sicuramente la seconda e la terza lingua studiata. Nel caso del classico, invece, dato che in seconda prova avete latino, in terza troverete greco, così come allo scientifico è probabile che in terza prova dobbiate affrontare fisica (visto che matematica è in seconda prova);
  • Consideriamo che almeno una è lingua straniera;
  • Guardiamo alla Commissione d’esame: per stabilire le materie rimanenti, oltre alla lingua straniera e alle altre d’indirizzo, basta generalmente guardare soprattutto alle materie insegnate dai commissari esterni;
  • Basiamoci sulle simulazioni: durante l’anno, devono essere fatte almeno 3 simulazioni di terza prova.

Con questi semplici accorgimenti sarete un po’ più preparati alla fatidica Terza Prova. A noi non resta che fare un enorme in bocca al lupo a tutti i maturandi del 2017!

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